Silenzio e Vita | Curiosità

Il silenzio è lo stato più utile a esercitare la propria curiosità, anche e soprattutto indagando il nostro stesso funzionamento.

VARK model

Il modello VARK (Visual | Auditory | Reading/writing | Kinesthetic) suggerisce interessanti spunti di riflessione e fa appena intuire quanto vasta possa essere la complessità dell’interiorità umana.

vark-modalsQuesti i concetti che stanno alla base del Modello VARK: attraverso quattro canali principali (visivo, auditivo, lettore/scrittore, cinestetico) l’Uomo acquisisce, processa ed emette informazioni, e ciascuno utilizza questi canali secondo diverse modalità e percentuali.

Stiamo parlando della variegatezza del pensiero, dell’umana modalità di relazionarsi e della meraviglia che ciascuno di noi custodisce dentro di sé.

Qual è il legame tra il modello VARK e il silenzio? Applicando una semplificazione molto forzata alle lunghe esposizioni che potremmo presentare, ce la sbrighiamo col dire che un auditivo tenderà a preferire il silenzio ‘classico’, quello legato ai suoni; un visivo cercherà invece quello delle immagini (estetica visiva e panorami a perdita d’occhio), mentre un cinestetico andrà in cerca della quiete interiore (aggettivi appropriati a definire la sfera cinestetica sono emotivo, viscerale, istintivo, intuitivo, tattile, azione, movimento). Il lettore/scrittore, poi, prediligerà immergersi in testi capaci di condurlo in modo chiaro ed essenziale negli ambiti che desidera approfondire.

Ulteriori informazioni (in inglese)

Esegui il test per individuare il tuo canale preferenziale…

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso: adoro conoscere persone fiere, autonome, dalla mente aperta.
Parlare dei soliti argomenti mi deprime: uno scambio, per me, si fa interessante se consiste in un reciproco dono di ricchezze esperienziali.
Di solito sono l'autenticità, la riflessione, l'umorismo ad attrarmi... purché siano basati sulla personale interpretazione di vissuti reali.
Alle frasi di circostanza preferisco di gran lunga il silenzio (gli ho dedicato un'intera sezione del mio sito): dona intimità, permette di spaziare con i sensi sin quasi all’infinito rendendo possibile indagare molto piacevolmente sulle grandi domande di sempre. Questo gioco, per me, è essenziale: osservare ciò che posso per cogliere i segreti della magnificenza della quale sono parte, è come respirare.
Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, fra le altre cose, ho ideato il metodo Life Reset e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe: una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo.
Di me parlo anche in questa pagina.
Francesco Pandolfi Balbi

Latest posts by Francesco Pandolfi Balbi (see all)