Psicologia Olografica: generalia #2

Da ‘Verso il ritorno’ di Francesco Pandolfi Balbi

Segue da ‘Psicologia Olografica: generalia #1

… “Se ci si prende la briga di conoscere a fondo il lavoro di molti filosofi e fisici apparsi nel corso della storia, e di Corrado Malanga in particolare, appare più che plausibile non solo all’Anima e allo Spirito, ma finalmente anche alla Mente, che le reincarnazioni non solo siano reali, ma svolgano anche una funzione essenziale. Per di più, poiché il tempo ha senso e utilità solo all’interno dello Specchio… per la Coscienza, che invece fa capo al mondo reale, esse sono contemporanee.

Anche se il mio cervello ha necessità di mettere questi avvenimenti in sequenza lineare, io sono nello stesso tempo qui a scrivere, sull’altare a celebrare una messa aliena, nel bosco col mio fido destriero a corteggiare una fanciulla, in America a beccarmi una coltellata e in chissà quanti altri tempi e luoghi focalizzati all’interno dello Specchio.

Ecco il senso, la funzione della vita… Non nasciamo esclusivamente per far soldi e trombare il più possibile, o per inciampare nel bastardo, nello stupido o nella gonorrea di turno. Siamo qui per sperimentare tutte le condizioni e con esse giocare, se lo riteniamo possibile e ci va di farlo.

Questa è la nostra croce e la nostra grandezza che, inevitabilmente, si riflette nel profondo senso di solitudine che tutti ben conosciamo.

Mai più che in questo caso il punto di vista appare determinante: siamo grandi in quanto minuscole parti di Dio separate da Lui per un solo, eterno istante al fine di compiere una missione che definire radicale sarebbe riduttivo.

E siamo piccoli. Perché quello che per la Coscienza assoluta è un singolo momento, per la Scintilla, frammentata e dispersa all’interno del mondo dello Specchio – spesso percepito come freddo e senz’anima – è invece un’eternità di tribolazioni.

Se però si prende atto di tutto ciò, lo si studia a fondo e lo si immette all’interno di quel sistema complesso che è la nostra interiorità, è probabile che accada quanto sta succedendo a me: i confini interni crollano, i combattimenti cessano perché la conoscenza finalmente illumina sia Anima, sia Spirito, sia Mente, che diventano alleati.

In questo piano d’esistenza, la pretesa di credere in concetti empiricamente e razionalmente assoluti è ormai pura e anacronistica utopia. Nel mondo di tutti i giorni non ci siamo ancora accorti più di tanto che il sistema galileiano crollò già durante il primo quarto del ‘900, soprattutto – ma non solo – a opera di Einstein ed Heisenberg. Il primo dimostrò che l’universo non si può indagare con chiarezza perché tutto è relativo, mentre il secondo scoprì che la semplice presenza di un osservatore perturba qualsiasi fenomeno.

Chi, perciò, intende crearsi delle certezze, farà bene ad ascoltare tutti e nessuno, andando poi a farsi un’idea personalissima sulla natura del mondo e della propria vita; dovrà assumersene la piena e luminosa responsabilità, rendersi disponibile a indagare dentro di sé e mettervi ordine, ottenendo una visione individuale – l’unica possibile – prodotta in sinergia tra Anima, Spirito e Mente.

Basare le proprie scelte esclusivamente sul flusso di dati proveniente da una sola di queste tre componenti, sarebbe assurdo. Quando presenziamo a un concerto, la musica e le emozioni che è capace di generare sono territorio di Anima; il desiderio di condividerle, l’entusiasmo e i progetti costruttivi suscitati, sono quello di Spirito; l’osservazione delle tecniche d’esecuzione e l’adattamento di queste ad altri processi e attività, è dominio di Mente.

Tutti questi fattori messi insieme costituiscono la magia del nostro esistere nel mondo e del nostro esercitare volontà su di esso.

Dopo decenni di ricerche, confronti e riflessioni, ho fatto la mia scelta. Era l’unica che potesse creare armonia dentro di me, ed è l’unica che effettivamente lo stia facendo. Anche Mente, ora, ha compreso il funzionamento della vita e, da eterna nemica qual era, finalmente è diventata paga, silenziosa. Ha deposto le armi e s’appresta ad allearsi.

Aveva solo bisogno di comprendere…

Ci vorrà tempo, si tratta di un cambiamento d’assetto interiore consistente. Ma oggi ho finalmente ben saldo nelle mani il timone della mia vita, anche se non so ancora bene come funzioni e la sola idea di maneggiarlo mi fa venire i sudori freddi.

Tuttavia, ormai a mio agio nel bel mezzo delle mille peripezie che adesso so d’aver scelto di vivere, non ho più fretta di tornare tra le braccia di Dio.

Finalmente non annaspo più alla ricerca di un significato, e ho anche accettato la Solitudine come facente parte del gioco: ne ho afferrato la natura di dolce, tenera compagna di viaggio.

La prima parte di questa esistenza trabocca di sofferenza. Ora che però lo sforzo è compiuto, so chi sono ed ho imparato a navigare, perciò sono intenzionato a vivere anche i lati positivi di quest’avventura.

Chi crede di conoscermi penserà che sia un illuso. Vada a dirlo ai martiri della scienza e alle persone di successo. Questo punto di vista è totalmente esplorabile, approfondibile e condivisibile. Basta dare un’occhiata alla videobibliografia e cominciare a leggere e ascoltare con equilibrio e onestà. Prima di azzardarsi a giudicare, si legga e si comprenda.

Questa lunga premessa era necessaria per ricordare innanzi tutto a me stesso perché ritengo che i ricordi, i sogni e le fantasie a proposito delle altre vite siano importanti.

Non posso sapere se ho veramente vissuto quelle esperienze. Sinceramente, non so nemmeno se sono effettivamente situate nel passato, come sarebbe naturale pensare se ormai non si sapesse che il concetto di tempo ha senso e validità solo per alcune parti di noi.

Ritengo però che tali immagini, sensazioni ed emozioni siano perfettamente funzionali all’unico scopo veramente importante: sapere chi sono oggi e continuare a scegliere un percorso all’interno di questa immensa rete di possibilità che è l’universo dello Specchio.

Siamo Osservatori, è vero. Ma la Coscienza che vive in ciascuno di noi ha anche il fantastico ruolo di scegliere, giocare e fare la differenza“.

Alcuni video introduttivi sull’argomento:

Francesco Pandolfi Balbi

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.
Francesco Pandolfi Balbi

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In risalto: Lo Schema generale della Psicologia Olografica


Video introduttivi sulla Psicologia Olografica

Prima puntata: le origini della Psicologia Olografica   Seconda puntata: l'elemento smarrito: la Coscienza   Terza puntata: la Coscienza fuori e dentro lo Specchio

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.