L’elemento smarrito: la Coscienza

Coadiuvati dalle scoperte della fisica quantistica, abbiamo accennato che la ripetitività fenomenologica, sulla quale è basato il metodo induttivo, è valida solo all’interno della nostra mente.
La storia del progresso scientifico, ma anche quelle religiosa e filosofica, traboccano di contrasti e contraddizioni e sono talvolta costellate di vere e proprie lotte di potere. Ciò è da attribuirsi alla particolare conformazione della mente umana: potentissima, ma vittima di alcuni vizi funzionali dei quali parleremo in futuro.

Oggi è finalmente possibile sfuggire alle leggi e ai meccanismi che, da più di duemilacinquecento anni, compromettono l’umana capacità d’indagare le leggi dell’universo. Possiamo tornare ad usare in sinergia le nostre capacità scientifiche, filosofiche e spirituali, una pratica che fu normale sino al lontano sesto secolo avanti Cristo, quando la scintilla della separazione si accese tra Eraclito di Efeso e Parmenide di Elea, il primo dei quali sosteneva che la Coscienza è presente in ogni cosa ed è in continuo mutamento, mentre il secondo ne affermava l’immutabilità e la separazione dal mondo fenomenico, dando vita alla convinzione che il divino sia separato dall’Uomo.

Scopriremo insieme che potrebbero avere avuto ragione entrambi

E’ all’ampiezza di vedute che regnava precedentemente a questa scissione che oggi possiamo finalmente fare ritorno per plasmare un punto di vista personale utilizzando tutte le nostre facoltà.
Tra le tante teorie, ne esiste una che ha il pregio di mettere d’accordo tutte le altre – compresa quella della Relatività ristretta con i limiti da essa imposti – ed è proprio da questa che partiremo per il nostro viaggio alla scoperta della psicologia umana.

La Super-Spin Theory di Corrado Malanga e Luciano PederzoliStiamo parlando della SST, la Super-Spin Theory di Corrado Malanga e Luciano Pederzoli, che prosegue sulla via tracciata da David Bohm, Karl Pribram, Alain Aspect e molti altri scienziati moderni e restituisce una visione della realtà sensata e affascinante.

Così come ai tempi dei saggi pre-eleatici, la Coscienza viene finalmente reintrodotta nel paradigma.

Ecco che, istantaneamente, lo schema prende vita e si predispone a svelare le proprie magie, descrivendo un universo composto di legami chimici, flussi energetici, forze, movimento.

Sin qui, poco di nuovo: la SST inizia a fare ordine e descrive l’universo materiale come composto esclusivamente di tre dimensioni – Spazio, Tempo, Energia – e dalle loro infinite interazioni.

La novità risiede nella presenza di un fattore aggiuntivo: la Coscienza, appunto.

Mai accettata dalla scienza, che crede solo in ciò che può misurare, la Coscienza è il motore della vita e di qualsiasi mutamento e si presenta ai nostri occhi come il mistero più misconosciuto. Oggi, infatti, abbagliata dalle regole dello status, la maggior parte di noi è incapace di riconoscere la natura della propria stessa essenza vivente.
Per dirla con parole dei nostri giorni, stiamo cercando le chiavi in ogni dove senza sapere che le abbiamo in tasca.

Paradossalmente l’Uomo, unico concentrato di tre diverse espressioni di consapevolezza su questo pianeta, mette a fuoco lo sguardo sulla materia, cioè sulla superficie dello specchio, non sulla propria immagine in esso riflessa che gli farebbe conoscere la sua vera natura: la sostanza stessa della volontà che muove il mondo.

La Coscienza è 'qui', ma anche altrove...Di fatto, egli esiste altrove.

Eppure, al tempo stesso, parte di lui interagisce con il vetro e il metallo all’interno della dimensione dello specchio.

La Super-Spin Theory tiene conto di questa magia. Per lei, la Coscienza è sia dentro che fuori il mondo materiale. Con la semplice re-introduzione di un elemento sempre esistito, con una semplice ri-apertura alla filosofia e alla spiritualità, unifica in un sol colpo il pensiero di Eraclito, quello di Parmenide e le massime teorie scientifiche della storia.
Nel prossimo articolo scopriremo cosa si trova al di là e al di qua dello specchio…

In risalto: Lo Schema generale della Psicologia Olografica


Video introduttivi sulla Psicologia Olografica

Prima puntata: le origini della Psicologia Olografica   Seconda puntata: l'elemento smarrito: la Coscienza   Terza puntata: la Coscienza fuori e dentro lo Specchio

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.