Io sono solo

Quando cerchi di isolarti, ripetiti ‘Io sono solo.

Perché tu sei realmente solo, persino quando abbracci un figlio per il quale daresti la vita.

Tu sei solo

Dentro te stesso… Con le tue emozioni, le tue sensazioni, i tuoi sentimenti, le tue idee, il tuo futuro, il tuo passato, il tuo presente.

Tu sei solo.

Accettarlo richiede un atto di fiducia… e all’inizio piangi. Ma poi, quando ti rendi conto che quell’orma che lasci sul selciato… in quel preciso istante può essere solo tua, ti rendi conto di quanto importante sia, quell’orma. E’ un’orma tra tante, ma in quel momento solo tu puoi calcarla.

E allora ricorda, e fallo spesso, che sei solo. Sei solo in questo mondo, sei solo con te stesso… e quando ricordi di essere solo, il silenzio ti avvolge, e a quel punto tutto il resto non ha più importanza… a parte gli affetti per i quali continueresti a dare la vita.

Ma anche lì… mica puoi trasmettere ciò che senti alle persone che hai vicino… e loro non possono trasmettere a te ciò che sentono. Possono dimostrarlo… ma non dartelo.

Siamo chiusi dentro i nostri corpi, dentro le gabbie dei nostri corpi. E va bene così, perché questi corpi ci servono per spostarci in (e interagire con) una dimensione fatta di spazio, tempo ed energia per vivere tutte le esperienze che ci va di vivere.

Ma allora chi è che decide queste esperienze?

Decidiamo noi. La strada la decidiamo noi.

E allora… allora, se la strada la decidiamo noi, decidiamola istante dopo istante, perché questo è l’unico ruolo che siamo venuti a svolgere.

Noi non siamo la persona che lavora, va al supermercato, pulisce la casa, cresce i figli. Noi siamo la persona che in ogni istante sceglie cosa vuole fare oppure decide di farlo scegliere ad altri.

E poi… quando ti arrendi all’idea di essere solo, i pesi ti cadono di dosso e a quel punto l’unica persona di cui hai responsabilità è te stesso, e l’unico oggetto del quale hai responsabilità è il tuo corpo.

Tutto il resto è dono.

Non obbligo… Dono. Perché il dono viene dalla scelta, e tu ogni giorno scegli di donare, scegli persino di vivere nell’inconsapevolezza per poter donare ancora.

Questo è il nostro coraggio: quello delle persone umili, semplici, manipolate.

A mio avviso, se ti fai manipolare, è sempre una tua scelta.

Non è detto che tu la compia perché sei immaturo. Magari la compi solo per amore: amore falsato, amore non ‘giusto’… ma sempre d’amore si tratta.

Passeggiando. Riflettendo. Registrando la propria voce…
Il parlato è diverso dallo scritto ottimale, ma l’abbiamo lasciato pressoché invariato.

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso: adoro conoscere persone fiere, autonome, dalla mente aperta.
Parlare dei soliti argomenti mi deprime: uno scambio, per me, si fa interessante se consiste in un reciproco dono di ricchezze esperienziali.
Di solito sono l'autenticità, la riflessione, l'umorismo ad attrarmi... purché siano basati sulla personale interpretazione di vissuti reali.
Alle frasi di circostanza preferisco di gran lunga il silenzio (gli ho dedicato un'intera sezione del mio sito): dona intimità, permette di spaziare con i sensi sin quasi all’infinito rendendo possibile indagare molto piacevolmente sulle grandi domande di sempre. Questo gioco, per me, è essenziale: osservare ciò che posso per cogliere i segreti della magnificenza della quale sono parte, è come respirare.
Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, fra le altre cose, ho ideato il metodo Life Reset e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe: una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo.
Di me parlo anche in questa pagina.
Francesco Pandolfi Balbi

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Sono un eremita estroverso: adoro conoscere persone fiere, autonome, dalla mente aperta. Parlare dei soliti argomenti mi deprime: uno scambio, per me, si fa interessante se consiste in un reciproco dono di ricchezze esperienziali. Di solito sono l'autenticità, la riflessione, l'umorismo ad attrarmi... purché siano basati sulla personale interpretazione di vissuti reali. Alle frasi di circostanza preferisco di gran lunga il silenzio (gli ho dedicato un'intera sezione del mio sito): dona intimità, permette di spaziare con i sensi sin quasi all’infinito rendendo possibile indagare molto piacevolmente sulle grandi domande di sempre. Questo gioco, per me, è essenziale: osservare ciò che posso per cogliere i segreti della magnificenza della quale sono parte, è come respirare. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, fra le altre cose, ho ideato il metodo Life Reset e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe: una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo. Di me parlo anche in questa pagina.