Collaborare

… Sinceramente non posso neanche fare a meno di creare armonia e bellezza invitando il mio prossimo a fare altrettanto, e questa è senza dubbio una delle pochissime costanti della mia vita.

MAGRAVS Italia, ad esempio, è il sito che ho dedicato alla Tecnologia MaGravS del Dr. Keshe, che sta cambiando per sempre il modo di vivere e di relazionarsi con gli altri e con la vita. Si tratta di una profondissima rivoluzione a tutto campo che spazia dall’energia alla salute, dall’agricoltura ai trasporti, alla spiritualità, all’ecologia e a moltissimi altri contesti.
Il Dr. Keshe è evidentemente molto più bravo di me a mettere d’accordo le persone, anche perché sta offrendo al mondo una tecnologia davvero concreta pur basandosi su un ideale molto simile a quello che mi ha sempre spinto a proporre schemi di aggregazione a favore del bene comune.

Segue la storia delle mie peripezie in questo senso.

Debbo dire che, spesso, le mie idee sono poco adatte al contesto temporale nel quale nascono. Essendo un Creatore in erba, è difficile che mi metta a copiare… preferisco sempre divertirmi a creare qualcosa di mio, ma non è tutto. Nella mia vita la dimensione cronologica ha sempre avuto un significato molto scarso: vivo in una dimensione nella quale tende a non esistere e mi capita spesso di anticipare i tempi di decenni…

… come mi capitò nel lontano 2002 quando inventai DreamJoin (sito disponibile nell’archivio che registra tutta la storia del web, anche se la grafica è assente), la prima piattaforma di crowdfunding della storia, credo… che serviva a raccogliere fondi per costruire bellezza e idee utili a tutti, non nuovi giochini elettronici.
Fu un flop e una scarpata sui denti colossale: un lavoro da infarto lungo dodici mesi che, anni dopo, mi fece capire quanto sia opportuno, per me, lanciare le mie idee un bel po’ dopo averle concepite.

Lo stesso successe nel 2014 con TrueLifeZone (sito archiviato anche questo), ovvero DreamJoin versione 2.0, ovvero scarpata sui denti number two… Stavolta il tempo poteva anche essere quello giusto, ma non in termini informatici: essendo un vero e proprio social network in stile Facebook, a quei tempi non ci fu verso di porre limite ai massicci attacchi degli spammer: come aprivi le iscrizioni, entrava di tutto.

Il Progetto FIRE è la naturale e attuale evoluzione della mia forte spinta a proporre collaborazioni costruttive. L’idea è ancora in piedi, ma mancano sia i fondi, sia una app che dia modo a tutti gli iscritti di entrare in relazione e interagire in tempo reale in qualsiasi luogo. Un po’ come faceva Quaggers, la app di Quag (il social network più figo che ci sia, secondo me… di concezione tutta italiana), purtroppo chiusa di recente.

Dove mi porterà la mia spinta alla condivisione?

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso: adoro conoscere persone fiere, autonome, dalla mente aperta.
Parlare dei soliti argomenti mi deprime: uno scambio, per me, si fa interessante se consiste in un reciproco dono di ricchezze esperienziali.
Di solito sono l'autenticità, la riflessione, l'umorismo ad attrarmi... purché siano basati sulla personale interpretazione di vissuti reali.
Alle frasi di circostanza preferisco di gran lunga il silenzio (gli ho dedicato un'intera sezione del mio sito): dona intimità, permette di spaziare con i sensi sin quasi all’infinito rendendo possibile indagare molto piacevolmente sulle grandi domande di sempre. Questo gioco, per me, è essenziale: osservare ciò che posso per cogliere i segreti della magnificenza della quale sono parte, è come respirare.
Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, fra le altre cose, ho ideato il metodo Life Reset e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe: una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo.
Di me parlo anche in questa pagina.
Francesco Pandolfi Balbi

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